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Ἐξ ἀγορᾶς… foris sumus

Il Partito Pirata è finalmente stato piratato?

Il percorso di questo hacking è stato lungo e paziente, come in tutti i casi in cui una sapiente attività di ingegneria sociale incontra un ambiente in cui prosperano insicurezze, mediocrità, arrivismo e quel combinato di furbizia e ingenuità che contraddistingue da sempre la peculiare natura del “truffato”: il “truffato” è quella maschera della commedia umana che è sempre complice della truffa subita e la cosa più importante che gli viene sottratta è soprattutto la possibilità di ricevere la pietà, la solidarietà degli altri.

Il Re travicello

Il problema del Partito Pirata è principalmente legato alla sua instabile capacità decisionale basata sulla democrazia liquida. Questa impostazione necessitava sicuramente di alcuni correttivi ma la strada che si è preferito percorrere ha ricalcato molto una vecchia storia che narrava dell’insoddisfazione nei confronti di un sovrano poco incline a esercitare autorità e comando.

Gli innesti

Poco prima della campagna per le Europee 2019 un partito pirata ridotto in Italia ai minimi termini ha tentato di rianimare la propria visibilità attraverso la cooptazione di personaggi famosi, professori universitari e una piccola pattuglia di attivisti provenienti dal partito radicale.

L’innesto darà molto frutto

Questa decisione ha dato una spinta interessante al partito sia in termini di visibilità, sia per l’innesto di una cultura politica affine e diversa. Tuttavia, il risultato è stato disastroso.

Infatti una parte dei pirati più “anziani” ha visto questo inserimento come un’attentato alla natura pirata; altri pirati hanno invece sostenuto con forza un rinnovamento della struttura del partito assecondando in maniera piuttosto prona l’investitura, uno dopo l’altro, di quasi tutti i membri di questo nuovo gruppo nei ruoli strategici esistenti o, nel caso, inventati all’uopo.

Il non-antifascismo

Il primo passo della strategia di ingegneria sociale è stato quello di allontanare chiunque ritenesse l’antifascismo un valore irrinunciabile. Con il post apparso su Facebook (e mai ritirato) si è infatti realizzato l’interessante effetto di portare disorientamento, rancore e aggressività verbale tra chiunque considerasse l’antifascismo un valore. Un’ulteriore umiliazione per chiunque tentasse di salvare il valore dell’antifascismo si è verificata quando la mozione di modifica del Manifesto intitolata i6727: Manifesto: posizione antitotalitaria, non-violenta e ANTIFASCISTA ha subito così tante pressioni per la modifica al punto da trasformarsi in una dichiarazione così annacquata da essere ridicola:

Il Partito Pirata riconosce il primato delle relazioni tra pari, o peer-to-peer.
Il Partito Pirata si riconosce nei valori della nonviolenza e ne adotta le pratiche.».

Soprattutto se confrontata con il testo originale:

Il Partito Pirata ripudia ogni ideologia totalitaria, rifiuta l’utilizzo politico della violenza ed è contrario a qualsiasi metodo che opponga la forza fisica e/o la coercizione psicologica alla forza delle idee. Nessun iscritto, sia che operi nell’ambito della sfera dei propri diritti individuali sia che adempia ad un mandato dell’Assemblea, può attribuire al Partito Pirata atti o opinioni in contrasto con tali principi fondanti.
Pur riconoscendo alla società civile il diritto di dibattere liberamente su questi temi, i Pirati si riconoscono nei valori fondanti della Costituzione antifascista e repubblicana e pertanto non può assumere la qualità di Pirata chiunque non approvi tali valori o propugni tesi che neghino l’evidenza storica degli eventi che hanno reso necessaria la battaglia per la civiltà e la libertà da cui la Costituzione è scaturita.

Si chiama “sterilizzazione”.

Lo Statuto delle Libertà e la battaglia “antipauperistica”

L’approvazione del nuovo statuto è stata condotta su uno slogan significativo:

Per la libertà di statuto e lo statuto della libertà

La qual cosa, anche alla luce degli eventi successivi, ricorda un po’ troppo la geniale battuta di Corrado Guzzanti

Lo Statuto delle Libertà

Con l’approvazione del regolamento, all’alba del “Primo Congresso nazionale”, si è inoltre alzata la quota minima di iscrizione a 60 euro, sulla base di valutazioni antipauperistiche.

Il combinato disposto di questa “selezione artificiale” e la creazione di organi e funzioni nuove da una parte e l’eliminazione di gruppi di lavoro dall’altra, ha portato a una situazione di messa a disposizione totale del partito alla classe dirigente che il partito ha a poco a poco eletto.

La disinfestazione

A seguito della prima sconfitta sul campo dall’attuale dirigenza (l’apertura in chiaro della vecchia Agorà), questa ha condotto un violento attacco contro chi ne era stato il principale responsabile, ossia il tesoriere del partito che è anche tesoriere del PP-EU. L’escalation è iniziata con la messa in discussione dei bilanci ed è proseguita con un vero processo di disinfestazione contro chiunque possa creare problemi: infatti, sulla base di presunte irregolarità nell’iscrizione del libro soci che necessiterebbero di una revisione completa e con l’occasione della migrazione sulla nuova piattaforma, è stata pubblicata ai pirati iscritti questa comunicazione:

Premesso che all’Associazione Partito Pirata hanno diritto di partecipare solo i pirati iscritti a libro soci dell’associazione stessa e per questo il libro soci deve essere tenuto completo ed aggiornato con tutti i dati necessari ad identificare univocamente gli iscritti.

Ritenuto opportuno, quindi, procedere ad una revisione straordinaria del libro soci anche al fine di adeguarne il contenuto alle disposizioni normative, statutarie e regolamentari sopravvenute.

Tutto ciò premesso il Garante, nella funzione di garanzia a tutela degli iscritti del Partito (art. 2.2.3 comma 1 dello statuto) e di Garante privacy (art. 2.2.3 comma 3 dello statuto),

comunica

l’avvio della procedura di revisione straordinaria del libro soci dell’Associazione Partito Pirata che si concluderà domenica 7 giugno 2020.
A tal fine invita i pirati iscritti ad inviare a garanteatpartito-pirata.it un indirizzo di posta elettronica ordinaria al quale essere, eventualmente, contattati.

e, dopo, essersi reso conto che gli indirizzi email erano già a disposizione del partito, una comunicazione via email con la quale si intimava agli iscritti di dimostrare l’iscrizione al partito, pena la cancellazione dalla nuova istanza di agorà.

A questa comunicazione è stata fatta da parte di un pirata iscritto una serie di obiezioni con apposita comunicazione in assemblea:

i6924: Email inviata dal garante agli iscritti al Partito Pirata

PREMESSA

Facendo seguito a una comunicazione in assemblea inviata dal Garante del partio (https://agora.partito-pirata.it/initiative/show/6909.html) mi è giunta ieri sera una email dallo stesso Garante.

In appendice alla presente:

  • ne riporto il testo (la suddivisione in capoversi contraddistinti da lettere è mia):
  • riporto gli stralci di Statuto e Regolamento attinenti alla tematica.
  • si aggiunge in calce il significativo emendamento di Long John Simon:

Rinnovo infatti anch’io l’invito esplicito a tutti i pirati a non rispondere a quella mail e non avallare comportamenti irrituali ed illegali, che oltretutto stridono non poco e cozzano con il sentiment pirata. Abbiamo una faccia, anche in Europa, imho un comportamento di questo genere potrebbe anche determinare l’esclusione del PPI dal partito pirata europeo, speriamo che la cosa muoia lì e che nessuno se ne accorga.
 
 

COMUNICAZIONE AL CONGRESSO DA PARTE DEL PIRATA MACFRANC

In merito all’email ricevuta, si fa notare come:

1)
Se esiste già un libro soci, le richieste indicate al punto A) dell’email devono essere rivolte in maniera PUNTUALE ai soli soci per i quali risultano anomalie

2)
Il processo di certificazione finora utilizzato DEVE essere ritenuto valido e corretto fino a rilievo motivato da parte degli organi di partito deputati alla funzione

3)
Non essendomi stata contestata alcuna irregolarità, non sono tenuto a rispondere alla comunicazione del garante nei termini in cui mi è stata rivolta

4) da una lettura del punto C (c.1, C.2, C.3, C.4 e in particolare del punto C.5), sembrerebbe che, qualora non rispondessi all’email, verrei privato delle legittime prerogative di pirata iscritto

5) si richiede quindi quali siano le fonti normative che necessitino di tale procedura

6) in merito al punto C.2 si fa presente che sembrerebbe essere venuto meno il dovere da parte del Partito di custodire correttamente i dati anagrafici dei soci

7) in merito al punto C.3 si fa presente che sia venuto meno il dovere da parte del Partito di custodire correttamente le evidenze del pagamento dei soci

8) in merito al punto C.4 si fa presente che in nessun punto del regolamento si fa riferimento all’invio in qualsiasi formato del proprio documento di identità

9) in riferimento al punto E ed F, si fa presente che ospitare il file digitale in una cartella dropbox invece che caricarlo sul sito del Partito Pirata è quantomeno sconveniente

10) in riferimento al punto E si fa presente che utilizzare un formato chiuso excel è ancora più sconveniente

11) in riferimento al punto G si fa presente che la circolazione via email dei documenti di tutti gli iscritti a un partito politico è sconveniente e (aldilà di quanto già osservato al punto 8) pone dei seri dubbi di opportunità rispetto alla normativa che impone di raccogliere solo i dati personali necessari

12) Infine, se l’attuale campagna di raccolta dati fosse finalizzata all’inserimento di nomi e cognomi nella nuova agorà pubblica, si ricorda che nel regolamento da poco approvato (T. SUGLI STRUMENTI TECNOLOGICI T.2.2. Pubblicità delle aree – Tutto il contenuto del sistema, eccezion fatta PER LE SCHEDE INDIVIDUALI IDENTIFICATIVE DEI PIRATI contenenti eventualmente i loro contatti, sono pubbliche e possono essere esposte pubblicamente verbatim) NON E’ PREVISTA LA PUBBLICAZIONE DELLE SCHEDE PERSONALI DI PIRATI

CONCLUSIONE

In considerazione di quanto premesso nei punti 1-12 e a quanto riportato nello Statuto e nel Regolamento, si ricorda al Garante, al Comitato Esecutivo, al Burocrate e a tutto il congresso dei Pirati in Agorà, che ogni sospensione dei privilegi di socio a seguito di una mancata adesione all’email inviata è da considerarsi illegale.
 
 
 

APPENDICE

TESTO DELL’EMAIL RICEVUTA

A)
Buonasera a tutti.

B)
Per l’inserimento e l’aggiornamento del libro soci dell’Associazione Partito Pirata è necessario che, con lo stesso mezzo di comunicazione, ognuno dei destinatari della presente invii a garante@partito-pirata.it una comunicazione contenente: (1) i propri dati personali, (2) l’attestazione di presa visione della informativa privacy, (3) la prova del pagamento della quota associativa per l’anno 2020 e (4) la fotocopia di un documento di identità.

C)
Al ricevimento della comunicazione suindicata verrete inseriti nel libro soci dell’Associazione Partito Pirata

C.1)
e, da quel momento, abilitati a fruire di tutti i diritti e doveri del pirata iscritto.

C.2)
La mancata comunicazione e/o la mancata comunicazione dei dati richiesti (in maniera esatta, vera e completa)

C.3)
e/o la mancata allegazione della prova del versamento della quota per l’anno 2020

C.4)
e/o la mancata allegazione del documento di identità,

C.5)
impedendo l’iscrizione e/o l’aggiornamento del libro soci dell’Associazione Partito Pirata, determinerà la sospensione dei diritti di pirata iscritto, che verranno ripristinati all’iscrizione nel libro soci dell’Associazione Partito Pirata all’esito del completamento dell’invio dei dati richiesto.

D)
In attesa di risposta porgo
i migliori saluti a tutti.

F.to Il Garante del Partito Pirata

Allegati alla comunicazione di posta elettronica di riscontro alla presente richiesta avente ad oggetto il proprio Nickname:

E)
All. 1 (Dati personali) Si allega un file in formato XLS, denominato “Dati_Personali”, da compilare in tutti i seguenti campi e da restituire come allegato alla comunicazione di posta elettronica suindicata. Nome e Cognome; Nickname; Luogo e Data di nascita, Indirizzo (via/civico/cap/città/provincia); Indirizzo di posta elettronica (per i contatti); Numero di telefono (specificando se abilitato WhatsApp/Telegram/Sentinel/ Altro); Codice fiscale.
Scarica, compila con i tuoi Dati Personali e allega questo foglio Excel – dropbox

F)
All. 2 (Informativa privacy) Si allega un file in formato PDF, denominato “Informativa_Privacy”, da stampare, firmare, scannerizzare e da restituire come allegato alla comunicazione di posta elettronica suindicata.
Scarica e firma l’informativa privacy – dropbox

G)
All. 3 (Prova del pagamento della quota 2020) Allegare alla comunicazione di posta elettronica suindicata un file in formato immagine o PDF (leggibile).

H)
All. 4 (Fotocopia di un documento di identità) Allegare alla comunicazione di posta elettronica suindicata un file in formato immagine o PDF (fronte e retro
 

RIERIMENTI ALLO STATUTO E AL REGOLAMENTO

Statuto
1.2.1. (Gli iscritti al Partito Pirata: Adesione e recesso)
punto (.4) Le condizioni di iscrizione al partito sono il corretto espletamento della procedura d’ammissione prevista nel regolamento. l’accettazione del presente Statuto ed il versamento della quota individuale annuale di iscrizione nella misura stabilita da un Congresso.

punto (.5) Le iscrizioni sono raccolte dagli organi esecutivi del Partito nelle forme disciplinate dal Regolamento.

punto (.6) Gli iscritti non sono tenuti ad alcuna disciplina di partito e non possono essere privati della loro qualità di iscritti per tutto il periodo della loro iscrizione.
 

2.2.3. (Organi di garanzia: Garante)
punto (.1) Il Garante ha il ruolo di garanzia a tutela degli iscritti del Partito, vigila sull’osservanza dello Statuto, dirime i contrasti di interpretazione in merito fra gli altri organi del partito, riceve le richieste di recesso.
 

REGOLAMENTO
C. CODICE PROCEDURALE DELLE CONTROVERSIE

Capo I – Disposizioni generali

C.1.1. – (Compiti del Garante) Compiti del Garante sono:
a) tutelare i pirati iscritti;
b) vigilare sull’osservanza dello Statuto;
c) dirimere i contrasti tra gli Organi;

S. PROCEDURE ECONOMICHE E DI ISCRIZIONE
Capo I – Delle iscrizioni

S.1.1. (Validità, attivazione e disattivazione) L’iscrizione è valida per anno solare e termina il 31 dicembre, quale che sia la data effettiva di adesione. L’attivazione nella piattaforma avverrà quando saranno soddisfatte tutte le condizioni per l’iscrizione. La disattivazione nella piattaforma avverrà allo scadere della quota senza proroga.

S.1.2. (Quota associativa)
……
Il pagamento delle quote deve avvenire tramite strumenti tracciabili (paypal, bonifico, ecc), pena la mancata iscrizione e la nullità della certificazione
……
L’accesso alla Piattaforma verrà ripristinato al pagamento della quota annuale non pagata.

Capo III: Della certificazione

S.3.1. (Certificazione) La certificazione è la procedura propedeutica all’iscrizione nella piattaforma per accertare l’identità dell’aderente.

S.3.2. (I certificatori) Tutti i pirati in regola col pagamento della quota associativa per l’anno in corso che siano regolarmente iscritti da almeno sei mesi possono candidarsi come certificatori.

S.3.3. (Idoneità e sistema di certificazione in uso) Il sistema di certificazione in uso è disponibile tramite rete internet all’indirizzo https://iscrizione.partito-pirata.it.
 

T. SUGLI STRUMENTI TECNOLOGICI

T.2.2. Pubblicità delle aree
Tutto il contenuto del sistema, eccezion fatta per le schede individuali identificative dei pirati contenenti eventualmente i loro contatti, sono pubbliche e possono essere esposte pubblicamente verbatim (ovvero senza alterarne il contenuto).
 

EMENDAMENTO DI LONG JOHN SIMON

aggiungo alle estreme anomalie già segnalate, l’eventuale, ed a dir poco azzardato, utilizzo suggerito di una casella di posta non certificata per l’invio di dati estremamente sensibili come un documento di identità e la mancanza nella mail di almeno una firma digitale. Come pirati non possiamo permetterci manchevolezze di questo tipo, è in gioco la coerenza e dunque la credibilità del partito. A parte il fatto poi che comunque nessuno di noi invierà mai quei dati in questo modo, anzi se lo facesse diverrebbe complice di un errore grave. Quindi dell’emendamento inserirei nella comunicazione l’invito esplicito a tutti i pirati a non rispondere a quella mail e non avallare comportamenti irrituali ed illegali, che oltretutto stridono non poco e cozzano con il sentiment pirata. Abbiamo una faccia, anche in Europa, imho un comportamento di questo genere potrebbe anche determinare l’esclusione del PPI dal partito pirata europeo, speriamo che la cosa muoia lì e che nessuno se ne accorga.

Cosa succederà?

Ad oggi, malgrado la comunicazione che obiettava con argomenti solidi l’inopportunità se non l’illegalità della condotta in questione, abbia ottenuto il consenso di più di una ventina di pirati, la dirigenza sembra intenzionata a muoversi velocemente.

Infatti è stato già pubblicato un tweet e un post su facebook in cui si sottolinea l’attivazione della nuova istanza di agorà dal 18 luglio.

Un’ulteriore risposta del Garante è stata la seguente:

In risposta all’emendamento promosso da Giovagiò.

Come da precedente comunicazione NESSUNO era regolarmente iscritto nel Libro Soci dell’Associazione, non riconosciuta, Partito Pirata. Attualmente, lo sono solo gli undici nominativi suindicati la cui posizione è stata regolarizzata.

Possono accedere all’istanza “Congresso” solo coloro che siano regolarmente iscritti nel Libro Soci e (“e” congiuntivo e non disgiuntivo) che abbiano espressamente prestato l’autorizzazione ai fini privacy.
Il silenzio, ovviamente, equivale a negare l’autorizzazione.

“Ecco come finisce la democrazia: sotto fruscianti scartoffie!”

Quindi “NESSUNO era regolarmente iscritto nel Libro Soci dell’Associazione, non riconosciuta, Partito Pirata! Cosa che detta in questi termini farebbe pensare che chiunque abbia versato la propria quota al Partito Pirata in questi anni sia stato truffato…

La nuova Agorà è legale?

Non importa cosa è o cosa non è: oggi importa solo chi comanda.

Tuttavia è necessario dare testimonianza di tutto quello che è avvenuto. Pertanto è stata mandata una nuova comunicazione in assemblea, all’alba dell’ultimo giorno di permanenza in Agorà.

i6942: Si fa presente che la nuova istanza di agorà, essendo stata preclusa a molti pirati iscritti, non può rappresentare il voto del congresso

PREMESSA
In considerazione di quanto già comunicato nella mia comunicazione https://agora.partito-pirata.it/initiative/show/6924.html, votata da 24 pirati regolarmente iscritti con 23 voti favorevoli e un solo voto contrario, si afferma pubblicamente la seguente mozione politica

TESTO DELLA MOZIONE

Si fa presente che la nuova istanza di agorà, essendo stata preclusa a molti pirati iscritti, non può rappresentare il voto del congresso.
Affinché abbia validità il voto sulla nuova piattaforma, le procedure di inserimento dei pirati iscritti devono essere automatiche, in base all’iscrizione alla vecchia istanza di agorà, oppure devono essere vincolate a una revisione del libro soci che non violi l’attuale regolamento e che sia stabilita dall’intero Congresso, sulla base del voto nella vecchia istanza di Agorà.
https://agora.partito-pirata.it/initiative/show/6942.html

Good Night, and Good Luck