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Threads, il social che ti molesta: benvenuti in FFF, il Finto Fediverso di Facebook (e non provate a uscire)

L'articolo di The Verge: Meta won’t let you block its AI account on Threads Users can tag Meta AI to get answers to questions, but a lot of people don’t want to see it. https://www.theverge.com/tech/929091/meta-ai-threads-account-block
L'articolo di The Verge

Niente più del profumo asettico e leggermente inquietante che si respira nei centri commerciali ci fa capire come quelli siano dei non-luoghi. Ecco, Threads è esattamente il “non-luogo” dei social network: nato con la pretesa di essere il rifugio sicuro per chi scappava dalle macerie di X e specchietto per le allodole di tanti abitanti del Fediverso libero, si è rivelato un recinto dorato dove non puoi nemmeno decidere chi avere a tavola.

L’ultima perla? Meta AI. L’intelligenza artificiale di Meta che si autoinvita su Threads come quel parente molesto che si imbuca alla tua festa e decide di dormire sul tuo divano a tempo indeterminato: non puoi bloccarla. Il roscio malefico ha deciso che l’utente Threads ha bisogno di una guida spirituale fatta di algoritmi e che ti palpeggia con i suoi tensori vettoriali, a prescindere dal tuo consenso: ma che ci vuoi fare… questi utenti Threads sono troppo provocanti.

L’articolo di The Verge

Sarà scontato, ma nel vero Fediverso la libertà significa poter oscurare ciò che non ti aggrada, su Threads il concetto di “blocco” è un optional di lusso che non si applica ai padroni di casa. È la parodia suprema della decentralizzazione: siete liberi, certo, ma solo finché rimanete nel raggio d’azione dei sensori pubblicitari di Menlo Park.

Threads ha provato disperatamente a intercettare gli esuli di X, senza capire che chi vive nello “stagno puzzolente” di Elon Musk ormai ha sviluppato branchie adattate, vesciche natatorie che fungono da polmoni e avendo imparato a parlare con l’ano, possono utilizzarlo anche per la respirazione. I twittaroli amano il fango, il caos e le risse digitali; non sanno che farsene di un tappeto di erba sintetica dove l’unica voce che ti risponde costantemente è un bot che non puoi zittire.

E poi c’è la farsa del “contentino” all’Europa. Ci hanno venduto l’integrazione con ActivityPub come il gesto magnanimo di un sovrano che apre le porte del castello per rispettare il Digital Services Act (DSA). Ma la verità è che Threads che “parla” con il Fediverso è come un carrarmato che entra in un giardino fiorito dicendo di voler fare giardinaggio. Anzi, i recenti sviluppi suggeriscono che forse non ce n’era nemmeno bisogno, anche perché non sarà certo il DSA a salvare i network aperti se questi diventano solo satelliti di un gigante bulimico.

Il Fediverso di Threads sta a quello reale come un plastico con i trenini sta a una vera rete ferroviaria: è carino, ordinato e rassicurante, ma non ti porta da nessuna parte che non sia già stata tracciata su un tavolo di compensato. Se volete la libertà vera, quella dove il protocollo non è un guinzaglio e dove non siete voi il prodotto da dare in pasto a un’IA inamovibile, c’è solo una scelta: il Fediverso vero. Quello dove, se un bot vi infastidisce, lo fate sparire con un clic, e dove l’unica intelligenza con cui dovete fare i conti è quella umana, con tutti i suoi meravigliosi e puzzolenti difetti.

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