Un post dell’avvocato Guido Scorza, tra i più noti membri del collegio dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, torna ad affrontare la questione del dump sui dati di Facebook e, in particolare, lo STOP alla pagina #haveibeenfacebooked.

L’aspetto della pagina https://haveibeenfacebooked.com/ al 10 aprile


La riflessione merita di essere letta con attenzione in quanto travalica il caso specifico e tocca due temi fondamentali:

  1. la “radioattività” dei dati personali: come la droga o la prostituzione, chiunque può accedervi, ma non lo si deve sapere. Come droga e prostituzione, è una formidabile merce di scambio e di ricatto ed è per questo che vale così tanto. Come droga e prostituzione, il fatto che sia utiluzzatissima e proibita, la fa valere ancora di più.
  2. la sempre più assurda pressione verso i “burocrati” a interpretare le norme con “flessibilità” (mentre bisognerebbe fare pressione ai legislatori per cambiarle).

Sul primo punto, ci siamo già espressi e non vogliamo ripeterci.

Il secondo punto è, se vogliamo, ancora più complesso e urgente dal punto di vista dell’impatto sulla nostra vita di persone, cittadini, animali politici. Prima o poi ci torneremo.

Nel frattempo il post di Guido Scorza è più che sufficiente!

Vuoi segnalare un errore o dare un suggerimento? Scrivici su TwitterMastodon o sul gruppo telegram Comunicazione Pirata